L’insonnia nella terza età
L’insonnia è un problema molto sentito nella popolazione oltre i 60 anni. Ci sono alcuni particolari di cui tenere conto, però, che riguardano le caratteristiche peculiari del sonno negli anziani e che caratterizzano il manifestarsi di determinati disturbi. Le persone anziane soffrono di disturbi del sonno molto più frequentemente rispetto ai giovani adulti, le donne in percentuale maggiore rispetto agli uomini. Le persone anziane si addormentano con facilità, ma il loro sonno dura molto poco, e si risvegliano molto presto al mattino. Essendo il loro sonno più leggero e meno ristoratore è altrettanto facile risvegliarle, anche con un minimo rumore: infatti con l’età anche la qualità del sonno cambia e peggiora. Dopo i 70 anni si assiste alla scomparsa del sonno profondo, per cui avviene un deterioramento complessivo della qualità del riposo. L’insonnia senile è dovuta a 3 cause principali:
abitudini scorrette: passare molto tempo a letto e fare vita sedentaria
disturbi organici: varie problematiche tipiche dell’avanzata età, sia fisici che psicologici
assunzione di farmaci: per curare i disturbi di cui sopra, la combinazione di più medicinali può causare insonnia. Inoltre, a causa del diverso metabolismo, l’assimilazione e l’eliminazione di questi ultimi è rallentata, cosa che può ulteriormente causare insonnia.


















































