Dormire bene fa campare cent’anni

Uno studio pubblicato sulla rivista Sleep ha esaminato qualità e quantità del sonno di anziani di cui quasi 2800 persone di 100 anni e più ed è emerso che gli ultracentenari dichiarano, quasi nel doppio dei casi, di dormire bene e tanto, molto più degli anziani tra 65 e 79 anni.
Lo studio è stato condotto da Danan Gu della Portland State University in Oregon ed ha coinvolto 15.638 adulti dai 65 anni in su, compresi 3927 individui tra 90 e 99 anni e 2794 di 100 anni o più. Gli esperti hanno chiesto ai volontari, tutti abitanti della Cina che è un paese molto anziano ma anche di centenari, di dire quanto dormissero e se avessero o meno problemi col sonno.
Dormono male, ma c’era da aspettarselo, gli anziani che soffrono di malattie croniche.
E’ emerso però che, in condizioni buone di salute, sono i più anziani a dichiarare di dormire meglio, indipendentemente dalle condizioni socioeconomiche. Quelli tra 65 e 79 anni tendono a dormire cinque ore al giorno, pennichelle incluse, o addirittura meno, mentre i centenari che dormono 10 ore al giorno sono il triplo di quelli della fascia 65-79 anni che riposano lo stesso numero di ore.
Ci deve essere qualche collegamento bidirezionale tra sonno e longevità, concludono i ricercatori, ovvero chi ha il dono della longevità ha anche il dono del dormir bene e viceversa. Ma se il buon sonno, che per quanto sia ritenuto di aiuto a mantenersi giovani, assicuri lunga vita, e in che modo, resta da dimostrare.


















































